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LEGGE n. 76/2016 - UNIONI CIVILI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

Data:

26/08/2016


LEGGE n. 76/2016  - UNIONI CIVILI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

Si informa che ai sensi della legge 20 maggio 2016, nº 76 e del relativo regolamento (DPCM 144 del 23 luglio 2016), è possibile contrarre anche all’estero unioni civili tra persone dello stesso sesso.
Si segnala quindi che:
• E’ possibile costituire un’unione civile tra persone dello stesso sesso, di cui almeno una in possesso della cittadinanza italiana e residente nella Circoscrizione di competenza dell'ufficio consolare presso cui viene presentata la domanda. Si suggerisce di prendere contatto per tempo con l’ufficio consolare per ogni ulteriore informazione relativa alla procedura, nonché per modulistica e documentazione necessarie.
• In analogia a quanto previsto per gli altri atti di stato civile, il cittadino italiano che all’estero abbia già contratto – se previsto dall’ordinamento locale – matrimonio o unione civile con persona dello stesso sesso (anche prima dell’entrata in vigore della legge 76/2016), è tenuto a far pervenire all’ufficio consolare competente per residenza il relativo atto ai fini della trascrizione in Italia nel registro provvisorio delle unioni civili. L’atto, in originale, dovrà essere perfezionato con l’Apostille della Convenzione de L’Aja del 1961 (o dalla legalizzazione consolare laddove il Paese che lo rilascia non abbia aderito alla Convenzione predetta) e con la traduzione in lingua italiana, legalizzata dal Consolato italiano competente per il luogo di rilascio dell’atto.
• I cittadini italiani che hanno intenzione di contrarre matrimonio o unione civile con persona dello stesso sesso di fronte ad Autorità straniere, se previsto dalla legge locale, potranno richiedere agli uffici consolari competenti per loro residenza il rilascio del certificato di capacità matrimoniale o del nulla osta all’unione civile. Resta fermo, anche in questo caso, il successivo obbligo dell’interessato di far pervenire a detto ufficio consolare il relativo atto, ai fini della trascrizione in Italia.

Per maggiori informazioni e dettagli, ci si potrà rivolgere a consolato.brisbane@esteri.it


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